Popolare di suoni. Pratiche, culture e diffusioni della popolarità in musica
Venezia - Biblioteca “Gianni Milner”, Fondazione Ugo e Olga Levi
Fondazione Ugo e Olga Levi

IV Convegno Annuale AlumniLevi
Venezia, Fondazione Ugo e Olga Levi, 20-21 marzo 2026
L’ambiguità che da sempre accompagna categorie come “folklore” e “popolare”, “popular” e “pop” costituisce un problema terminologico specifico della lingua italiana con cui la musicologia è spesso chiamata a confrontarsi. Al tempo stesso, la confusione lessicale permette di rivelare confini, connessioni e sovrapposizioni che simili nozioni stimolano nello studio delle pratiche musicali.
In continuità con queste premesse, il convegno è dedicato al tema del “popolare”, sondandone le diverse articolazioni nei molteplici domini del fare musicale senza limitazioni di epoca, cultura o contesto geografico. La tematica si inserisce in un vasto orizzonte teorico ed ermeneutico, formulato nel corso del Novecento da studiosi quali Antonio Gramsci e Christopher Small, Richard Middleton e Thomas Turino. La nostra riflessione mira così a collocarsi nel solco di acquisizioni più o meno recenti in ambito di musicologia critica, etnomusicologia, audience reception studies, studi della popular music e della musica per audiovisivi, nonché sociologia della musica.
L’obiettivo non è quello di arrivare a definizioni stabili e univoche. Piuttosto, l’invito è a riflettere sul “popolare” (e sul suo correlato “popolarità”) come insieme di fenomeni, processi e meccanismi che possono spaziare dal successo di pubblico all’attribuzione (più o meno ideologica) di etichette a generi, pratiche o contesti. Sono dunque benvenuti contributi che esplorino le zone di sovrapposizione tra musica d’arte, musica popolare/folk e musica popular, in linea con la tripartizione proposta da Philip Tagg. Al contempo, il convegno intende indagare le continuità che caratterizzano nei vari ambiti i rapporti tra artisti-idoli e pubblico, inteso sia come ascoltatori sia come sfera pubblica. Un ulteriore aspetto di interesse risiede nella relazione tra processi mediali vecchi e nuovi nel contesto delle diverse industrie coinvolte nei fenomeni di popolarizzazione, così come nelle pratiche che si pongono sistematicamente al di fuori di esse.
Venerdì 20 marzo 2026, h 14:00
Saluti istituzionali
Roberto Calabretto
Introduzione
Sandro Cappelletto
Metamorfosi del folklore – La notte della Taranta: dallo stigma alla diretta TV.
Da simbolo di miseria e sofferenza a volano dell’economia
Lecture
Jacopo Tomatis
«Popolare però non sei più del popolo»: archeologia e storia del popolare musicale in Italia, da Gramsci a Sfera Ebbasta
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h 16:45
Prima sessione: Risemantizzazione del popolare oggi
presiede Serena Facci
Sofia Masut
Dal manoscritto al festival: processi di popolarizzazione e risemantizzazione del repertorio medievale nella cultura musicale contemporanea
Angelo Plaitano
Il suono ibrido del popolare: autoetnografia e risemantizzazione nella musica di Eugenio Bennato e Le Voci del Sud
Simona D’agostino
Pagine, voci e piattaforme: itinerari e trasformazioni della tarantella
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Sabato 21 marzo 2026, h 09:00
Seconda sessione (I): Tra colto e popolare: dallo stile medio al terzo stile
presiede Massimo Privitera
Diana De Francesco
Colto e popolare nella produzione abruzzese di Tosti: sovrapposizioni di livelli, forme e stili
Marco D’acunzo e Lucia Marina
Il caso di Funiculì funiculà di Luigi Denza
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h 10:30
Seconda sessione (II): Il popolare a uno sguardo ‘esterno’: divismo, fandom e copyright
presiede Massimo Privitera
Andrea Di Domenico
Il flamenco di Manitas de Plata: popolarizzazione, processi mediali e divismo musicale
Marida Rizzuti
Ridefinire la liveness: performance middlebrow e consumo culturale del Musical tra Broadway Rave, Disney Teenage Dream e Grammy Awards
Roberta De piccoli
Fa la nana bambin: la disputa per i diritti d’autore e la definizione del genere ‘popolare’
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h 14:00
Terza sessione (I): Fonografia e library music tra industria e rappresentazione
presiede Michela Garda
Paola Dato
Dissonanze di massa: L’avanguardia funzionale nella Library Music italiana e la sonorizzazione del conflitto sociale (1968-1978)
Niccolò Galliano
Popolarizzazione e consumo della Nuova Musica attraverso la discografia italiana degli anni Sessanta
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h 15:00
Terza sessione (II): Costruire il popolare: identità, potere e trasformazioni di un genere
presiede Michela Garda
Leonardo Buffardi
Classificare il popolare: Il Danzón cubano come spazio di negoziazione tra canone, cultura e potere
Roberto Lucanero
La fisarmonica diatonica nella rumba catalana. Le vicende artistiche di Joan Garriga e Carles Belda
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h 16:45
Chiusura del Convegno
Conclusioni
a cura di Maurizio Agamennone
Ingresso libero