Centri e periferie della lauda nel Quattrocento: Venezia e il Friuli

Dal:
28 Settembre 2026
al:
29 Settembre 2026
Luogo:

Venezia - Biblioteca “Gianni Milner”, Fondazione Ugo e Olga Levi

Organizzatore:

Fondazione Ugo e Olga Levi

Progetto ERC AdG LAUDARE – Università di Trento

Accademia San Marco Pordenone

Dettagli dell'evento

Il Quattrocento segna la straordinaria fioritura della lauda in area veneta. In linea con il rinnovamento della sensibilità religiosa dell’epoca, il genere laudistico viene coltivato tanto dalle élites quanto dalle confraternite laicali e dal clero, sia a Venezia sia nei domini di Terraferma e da Mar, come ampiamente dimostrato dagli studi fondamentali di Giulio Cattin. Testimonianze manoscritte come il laudario veneto Marciano Ital. IX 145 illustrano i processi di ricezione e rielaborazione delle precedenti esperienze laudistiche centro-italiane, ma anche l’immissione di nuova linfa spirituale, poetica, musicale. Le novità formali e contenutistiche sviluppate in Veneto passano sovente sotto il nome autorevole di Leonardo Giustinian (1388-1446), ma lontano dalla capitale, ad esempio in Friuli, ancora alla fine del secolo si rintracciano i lineamenti della lauda trecentesca grazie alla continuità istituzionale delle compagnie dei Battuti, alle quali appartenne anche il laudografo e umanista pordenonese Pietro Edo (1426-1504).

Gli incontri intitolati Centri e periferie della lauda nel Quattrocento: Venezia e il Friuli nascono dalla sinergia tra la Fondazione Levi, il progetto ERC AdG LAUDARE – Università di Trento, e l’Accademia «San Marco» di Pordenone, con lo scopo di rilevare gli elementi di soluzione e di continuità tra i centri maggiori e minori della produzione laudistica e le sue frontiere geografiche e sociali. I lavori si articoleranno in tre sessioni, dedicate alla rilettura e alla valorizzazione del contributo di Giulio Cattin agli studi laudistici, alla figura di Pietro Edo (in ideale continuità con i risultati del convegno di studi Lingua, letteratura e musica tra Veneto e Friuli all’epoca di Pietro Edo, tenutosi a Pordenone il 7-9 maggio 2026), e all’analisi materiale e musicologica della silloge Marciana Ital. IX 145.

 

Lunedì 28 settembre 2026

h 14:00
GIULIO CATTIN E LA LAUDA

Marco Gozzi
Il contributo di Giulio Cattin allo studio della lauda

Lucia Marchi
Il cantasi come quale paratesto. Riflessioni sul contrafactum laudistico in memoria di Giulio Cattin

Francesco Facchin
Il codice Marciano Ital. IX 145 e la tesi di laurea di don Giulio Cattin

 

ore 16:00
IL LAUDARIO DEI BATTUTI IN FRIULI E PIETRO EDO

Matteo Leonardi
La lauda come documento di spiritualità confraternale: la selezione delle fonti scritturali e il “canone” iacoponico

Matteo Venier
Pietro Edo: un umanista al crocevia

Giacomo Pirani
Tradizione e riforma nel laudario di Pietro Edo

 

Martedì 29 settembre 2026

ore 10:00
IL CODICE MARCIANO ITAL. IX 145

Francesco Zimei
Aspettando il facsimile: osservazioni, proposte, questioni aperte

Agnese Bee
La notazione musicale delle laude nel codice Marciano Ital. IX 145: un’analisi comparativa

Claudia Caffagni
La Missa ‘Réveillez vous’ nel laudario Marciano Ital. IX 145

ore 12:00
TAVOLA ROTONDA

 

 

Organizzazione
Giacomo Pirani (ERC AdG LAUDARE – Università di Trento)

Immagine copertina
Udine, Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, Fondo Ospedale, A, f. 1v