Centri e periferie della lauda nel Quattrocento: Venezia e il Friuli
Venezia - Biblioteca “Gianni Milner”, Fondazione Ugo e Olga Levi
Fondazione Ugo e Olga Levi
Progetto ERC AdG LAUDARE – Università di Trento
Accademia San Marco Pordenone

Il Quattrocento segna la straordinaria fioritura della lauda in area veneta. In linea con il rinnovamento della sensibilità religiosa dell’epoca, il genere laudistico viene coltivato tanto dalle élites quanto dalle confraternite laicali e dal clero, sia a Venezia sia nei domini di Terraferma e da Mar, come ampiamente dimostrato dagli studi fondamentali di Giulio Cattin. Testimonianze manoscritte come il laudario veneto Marciano Ital. IX 145 illustrano i processi di ricezione e rielaborazione delle precedenti esperienze laudistiche centro-italiane, ma anche l’immissione di nuova linfa spirituale, poetica, musicale. Le novità formali e contenutistiche sviluppate in Veneto passano sovente sotto il nome autorevole di Leonardo Giustinian (1388-1446), ma lontano dalla capitale, ad esempio in Friuli, ancora alla fine del secolo si rintracciano i lineamenti della lauda trecentesca grazie alla continuità istituzionale delle compagnie dei Battuti, alle quali appartenne anche il laudografo e umanista pordenonese Pietro Edo (1426-1504).
Gli incontri intitolati Centri e periferie della lauda nel Quattrocento: Venezia e il Friuli nascono dalla sinergia tra la Fondazione Levi, il progetto ERC AdG LAUDARE – Università di Trento, e l’Accademia «San Marco» di Pordenone, con lo scopo di rilevare gli elementi di soluzione e di continuità tra i centri maggiori e minori della produzione laudistica e le sue frontiere geografiche e sociali. I lavori si articoleranno in tre sessioni, dedicate alla rilettura e alla valorizzazione del contributo di Giulio Cattin agli studi laudistici, alla figura di Pietro Edo (in ideale continuità con i risultati del convegno di studi Lingua, letteratura e musica tra Veneto e Friuli all’epoca di Pietro Edo, tenutosi a Pordenone il 7-9 maggio 2026), e all’analisi materiale e musicologica della silloge Marciana Ital. IX 145.
Lunedì 28 settembre 2026
h 14:00
GIULIO CATTIN E LA LAUDA
Marco Gozzi
Il contributo di Giulio Cattin allo studio della lauda
Lucia Marchi
Il cantasi come quale paratesto. Riflessioni sul contrafactum laudistico in memoria di Giulio Cattin
Francesco Facchin
Il codice Marciano Ital. IX 145 e la tesi di laurea di don Giulio Cattin
ore 16:00
IL LAUDARIO DEI BATTUTI IN FRIULI E PIETRO EDO
Matteo Leonardi
La lauda come documento di spiritualità confraternale: la selezione delle fonti scritturali e il “canone” iacoponico
Matteo Venier
Pietro Edo: un umanista al crocevia
Giacomo Pirani
Tradizione e riforma nel laudario di Pietro Edo
Martedì 29 settembre 2026
ore 10:00
IL CODICE MARCIANO ITAL. IX 145
Francesco Zimei
Aspettando il facsimile: osservazioni, proposte, questioni aperte
Agnese Bee
La notazione musicale delle laude nel codice Marciano Ital. IX 145: un’analisi comparativa
Claudia Caffagni
La Missa ‘Réveillez vous’ nel laudario Marciano Ital. IX 145
ore 12:00
TAVOLA ROTONDA
Organizzazione
Giacomo Pirani (ERC AdG LAUDARE – Università di Trento)
Immagine copertina
Udine, Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, Fondo Ospedale, A, f. 1v
