La musica ebraica
Sviluppo dell’Online Thesaurus of Italian Jewish Music, una piattaforma, usufruibile totalmente gratuitamente, che contiene quella che ad oggi si può considerare la più ricca e esaustiva collezione musicale in relazione ad un gruppo ebraico diasporico nazionale.

Negli scorsi tre anni, le attività del Gruppo di studio della musica ebraica (d’ora in avanti GSME) presso la Fondazione Levi ha riguardato per la maggior parte lo sviluppo dell’Online Thesaurus of Italian Jewish Music, una piattaforma online, usufruibile totalmente gratuitamente, che contiene quella che ad oggi si può considerare la più ricca e esaustiva collezione musicale (comprendente sia registrazioni storiche che moderne, come anche partiture otto-novecentesche) in relazione ad un gruppo ebraico diasporico nazionale. Il progetto, iniziato nel 2021 e originariamente concepito come di durata triennale, è divenuto un punto di riferimento per un numero sempre crescente di utenti, più di un centinaio al giorno. Grazie alla collaborazione con istituti italiani e stranieri che hanno concesso l’uso dei loro materiali (ad es. Biblioteca Nazionale di Israele, Hebrew Union College, Biblioteca Teresiana di Mantova, la Fondazione Levi stessa, etc.), inoltre, le prospettive di ricerca si sono significativamente allargate, prospettando una nuova tranche di ricerca di durata perlomeno quinquennale (a partire dal 2025). La piattaforma è consultabile, sia in inglese che in italiano, presso il seguente indirizzo: https://jewishitalianmusic.org/?lang=engl.
Come sopra menzionato, il progetto Thesaurus gode della collaborazione con importanti istituzioni sia italiane che straniere e i materiali che queste hanno accettato di condividere e rendere disponibili attraverso la nostra piattaforma sono davvero ingenti. Vista la evidente sproporzione tra materiali che necessitano di studio e analisi e le forze disponibili (Piergabriele Mancuso insieme a Enrico Fink e Tamar Levi) e la sostanziale impossibilità di processare tale patrimonio documentale in tempi brevi, è stata avviata una proficua collaborazione con il Muhlenberg College di Allentown (Pennsylvania), più in particolare con i dipartimenti di italianistica e studi ebraici che, grazie al coordinamento e all’opera di supervisione del prof. Daniel Leisawitz, hanno offerto il supporto da parte di alcuni studenti operanti da remoto online. Le attività di internship online si sono dimostrate nella maggior parte dei casi estremamente proficue e utili al nostro progetto (oltre che alla formazione degli studenti). Gli accordi sono tuttora in auge.
Piergabriele Mancuso, Firenze, Medici Archive Project
Firenze, Medici Archive Project
Università di Versailles-Saint-Quentin