Vissi d’arte

Dal:19 Gennaio 2026al:2 Marzo 2026
Luogo:

- Spotify

Dettagli dell'evento

Vissi d’arte
Un podcast della Fondazione Ugo e Olga Levi
Dal 19 gennaio, ogni lunedì su Spotify

 

L’opera lirica è un’arte fatta di voci, gesti, consuetudini e memorie condivise. Da secoli vive nei teatri, nei palchi, nei retroscena e nelle platee, tramandando storie che appartengono alla nostra identità culturale più profonda. Vissi d’arte, il nuovo podcast della Fondazione Ugo e Olga Levi, nasce per raccontare proprio questo: l’opera vista da chi l’ha costruita, abitata e vissuta ogni giorno.
Attraverso sette episodi, il podcast accompagna l’ascoltatore in un viaggio nel mondo operistico, dando voce ai suoi protagonisti fondamentali — compositori, librettisti, cantanti, impresari, editori, pubblico e maestranze — e restituendo un ritratto vivo, umano e spesso sorprendente di un’arte che non è mai stata un semplice monumento, ma una pratica quotidiana, fatta di lavoro, passione e ingegno.
Ogni puntata intreccia racconto e ascolto, documenti d’archivio e testimonianze contemporanee, per entrare nel cuore della creazione operistica: dalle grandi scene dei teatri più celebri alle storie meno note di chi ha contribuito, lontano dai riflettori, alla magia dello spettacolo … leggi di più …

 

19 gennaio 2026
Puntata 1
UN COMPOSITORE RITARDATARIO
Vivere d’arte e di musica, per un compositore, significa lottare contro il tempo e muoversi in un futuro incerto, cercando un equilibrio sugli umori del pubblico. Il compositore d’opera non è un genio solitario, ma il centro di una rete di relazioni, trattative e compromessi. Partendo da una lettera di Giuseppe Verdi e dal caso di Luisa Miller (Napoli, 1849), la puntata racconta la produzione operistica come lavoro collettivo fatto di contratti, censura, difficoltà economiche e collaborazioni serrate, rivelando l’opera come un’arte di bottega, costruita giorno per giorno dal lavoro di molti.

26 gennaio 2026
Puntata 2
UN LIBRETTISTA SBOCCATO
Poeta, parolaio, artigiano del verso: il librettista è una figura indispensabile dell’opera lirica, ma spesso dimenticata. È lui a trasformare le storie in parole destinate a diventare canto, trovando il verso capace di accendere un’emozione o strappare una risata. Questa puntata riporta al centro il poeta per musica, raccontandone il ruolo e le difficoltà dalle origini dell’opera al melodramma ottocentesco. Tra riforme, censure e collaborazioni con i compositori, emerge il ritratto di un autore teatrale completo, ironico e audace, cui l’opera deve alcune delle sue pagine più memorabili.

2 febbraio 2026
Puntata 3
UN CANTANTE CAPRICCIOSO
Che sia un tenore innamorato, una soprano infelice o un baritono avido, poco importa: al centro del teatro d’opera ci sono i cantanti. L’opera vive sui loro corpi e sulle loro voci, e da secoli il pubblico costruisce attorno a loro un rapporto fatto di desiderio, devozione e fanatismo. Questa puntata racconta il divismo operistico attraverso aneddoti e figure celebri, da Maria Callas a Francesco Tamagno, tra trionfi, rivalità e attese spasmodiche. Dietro il mito del cantante capriccioso emerge il bisogno umano di affidare a quelle voci passioni estreme, ritrovando nell’opera un rito antico e condiviso.

9 febbraio 2026
Puntata 4
UN IMPRESARIO AUDACE
Organizzare uno spettacolo d’opera è un’impresa rischiosa che richiede audacia, astuzia e fortuna. Bisogna pagare artisti e maestranze, gestire scene, costumi, coro e orchestra, tenendo insieme relazioni complesse ed equilibri finanziari precari. A reggere questa macchina fragile è l’impresario, figura centrale del teatro lirico ottocentesco: uomo d’affari, mediatore e organizzatore instancabile, sempre sospeso tra trionfo e bancarotta. Questa puntata racconta le sue avventure e disavventure, seguendo protagonisti capaci di intuire talenti e affrontare rischi, senza i quali l’opera non avrebbe potuto prosperare.

16 febbraio 2026
Puntata 5
UN EDITORE ACCORTO
Scrivere un’opera è un’impresa ardua, ma farla circolare e garantirle una lunga vita è affare di pochi. Accanto al genio dei compositori, un ruolo decisivo spetta all’editore musicale. Da oltre due secoli la famiglia Ricordi ha inciso profondamente sulla storia dell’opera italiana, trasformando l’editoria in una vera impresa culturale. Questa puntata racconta l’evoluzione dell’editore da stampatore a mediatore tra compositori, teatri e pubblico, garante dei diritti d’autore e promotore delle opere. Tra strategie, archivi e grandi nomi, emerge l’equilibrio delicato tra arte ed economia che ha reso l’opera un patrimonio condiviso.

23 febbraio 2026
Puntata 6
UN PUBBLICO FETENTE
Platea, palchi, loggione e foyer: i teatri d’opera conservano da secoli la stessa struttura, ma il pubblico è profondamente cambiato. Oggi il rito teatrale è ordinato e silenzioso; ai tempi di Rossini, Donizetti e Verdi era rumoroso, affollato e imprevedibile. Applausi e fischi potevano sfociare in claque, fanatismi o rivolte, decretando successi e fallimenti. Questa puntata racconta il pubblico dell’opera come protagonista temuto e decisivo: uno spazio di partecipazione emotiva e sociale, dove passioni e conflitti parlavano direttamente alla vita delle persone.

2 marzo 2026
Puntata 7
DIETRO LE QUINTE
La storia dell’opera celebra grandi nomi, ma la meraviglia dello spettacolo nasce dal lavoro di molti. Dietro il sipario opera una comunità di artisti e artigiani che, lontano dalla ribalta, costruisce ogni sera l’universo effimero del teatro. Scenografi, costumisti e light designer danno forma allo spazio, al colore e alla luce, in dialogo con musicisti, macchinisti, sarti e tecnici. Questa puntata entra nei laboratori e nel retropalco per raccontare un’arte collettiva fatta di mestiere, esperienza tramandata e lavoro silenzioso, che rende possibile l’incanto dell’opera dal loggione alla platea.

 


PROGETTO
Paola Cossu
AUTORI
Giovanni Meriani, Alessandro Avallone, Daniele Palma, Alexandre Piret, Antonella Manca, Paola Budano, Chiara Girlando
VOCE NARRANTE
Alessandro Avallone
LETTORI
Pierpaolo Capovilla, Andrea Laszlo De Simone, Marco Scaramuzza, Alessandro Ragazzo
PARTECIPAZIONE DI
Lorenzo Ferrero, Vincenzina Ottomano (Università Ca’ Foscari Venezia), Pierluigi Ledda (Archivio Ricordi), Eugenio Refini (New York University), Attilio Cantore (MusicPaper), Margherita Palli (scenografa), Claudio Coloretti (light designer), Gabriele Mayer, (costumistA), Ursula Patzak (costumista)
PRODUZIONE
Studio Pase
GRAFICA
Filippo Paneghel