Studi Marenziani

a cura di Iain Fenlon e Franco Piperno

 

Venezia, Edizioni Fondazione Levi, 2003, pp. VII, 299, ISBN 88-7552-030-5

 

Contiene: Giulio Cattin, Presentazione, pp. V-VI; Iain Fenlon – Franco Piperno, Premessa, p. VII; James Haar, Marenzio after 400 years, pp. 1-30; Paolo Emilio Carapezza, Marenzio tra Vinci e Mozart, pp. 31-37; Walter Dürr, Accento e declamazione nel madrigale di Marenzio, pp. 39-42; Claudio Gallico, Intervento, pp. 43-44; Claudio Annibaldi, «Cantore, musico, maestro di cappella, divino compositore»: la collocazione di Marenzio nel sistema della committenza musicale del suo tempo, pp. 45-65; Marco Bizzarini, L’ultimo Marenzio: tipologie di committenza e di recezione, pp. 67-87; Piero Gargiulo, Marenzio «moderno autore»: fortuna e recezione nei trattati del Seicento, pp. 89-126; Concetta Assenza, Le villanelle di Marenzio e il repertorio leggero di fine Cinquecento, pp. 127-165; Andrea Chegai, Marenzio e il madrigale multisezionale: segmentazione del testo e modelli di esordio, pp. 167-199; Stefano La Via, «E ’l mio duro martir vince ogni stile»: Marenzio e l’espressione musicale dell’inesprimibile petrarchesco, pp. 201-239; Anthony Newcomb, Marenzio and the Ferrarese Seconda prattica, pp. 241-253; Massimo Privitera, «Ond’io vo col penser cangiando stile». Marenzio e Mia benigna fortuna di Petrarca, pp. 255-276; Indice dei capoversi, pp. 279-282; Indice dei nomi, pp. 285-296

prezzo: € 20