La cappella musicale di San Marco nell’età moderna

Atti del convegno internazionale di studi, Venezia 5-7 settembre 1994
a cura di Francesco Passadore e Franco Rossi,
Venezia, Edizioni Fondazione Levi, 1998, pp. VIII, 630,
ISBN 88-7552-018-6

Contiene: Premessa, pp. V-VIII; storiografia, memorialistica, cronaca: Elvidio Surian, Francesco Caffi storico della cappella marciana, pp. 3-6; Iain Fenlon, Music, Ceremony and Self-Identity in Renaissance Venice, pp. 7-21; Berthold Over, Notizie settecentesche sulla musica a San Marco: i Notatori di Pietro Gradenigo, pp. 23-38; Gilberto Pressacco, La cappella marciana nella corrispondenza Candotti-Tomadini, pp. 39-81; scrittura musicale e forme: Antonio Lovato, Canto fratto e polifonie semplici nella tradizione liturgica della basilica di San Marco, pp. 85-102; John Bettley, Psalm-Texts and the Polyphonic Vespers Repertory of St Mark’s, Venice, pp. 103-117; Pier Giuseppe Gillio, Cantanti d’opera alla cappella marciana (1720-1800), pp. 119-153; Francesco Passadore, La messa a San Marco nella seconda metà dell’Ottocento, pp. 155-176; Antonio Carlini, La tradizione musicale bandistica nelle chiese e nei riti processionali: il ‘caso’ di San Marco, pp. 177-212; cantori, concorsi e aspetti amministrativi: Giulio M. Ongaro, La musica come professione nelle attività dei musicisti marciani tra la fine del Cinquecento e il primo Seicento, pp. 215-224; Carlida Steffan, Tempo del rito, tempo della devozione, pp. 225-241; Gastone Vio, Le confraternite nella chiesa di San Marco, pp. 243-258; Arnaldo Morelli, Concorsi organistici a San Marco e in area veneta nel Cinquecento, pp. 259-278; Claudio Madricardo, «La gioia ch’adorna il diadema regale». La cappella ducale di San Marco dalla seconda metà’ del Seicento alla caduta della Serenissima, pp. 279-297; l’ambiente musicale marciano e le altre istituzioni: Jonathan E. Glixon, The Musicians of the Cappella and the Scuole: Collaboration or Competition?, pp. 301-312; Andrea Chegai, San Marco e San Pietro di Castello: lineamenti di un’antinomia, pp. 313-319; Maria Girardi, «Per servire anche la cappella». L’istruzione musicale a Venezia nell’Ottocento e l’orfanotrofio dei Gesuati, pp. 321-351; Jolanda Dalla Vecchia, La cappella antoniana nel Settecento tra prassi amministrativa e discrezionalita: una copia del modello marciano?, pp. 353-363; Giorgio Mangini, «Peregrinando senza genialità». Sulle vicende dell’oratorio italiano nell’Ottocento, pp. 365-385; i maestri della cappella: Rebecca Edwards, Setting the Tone at San Marco: Gioseffo Zarlino amidst Doge, Procuratori and Cappella Personnel, pp. 389-400; Eleanor Selfridge-Field, Rovetta’s Music for Holy Week, pp. 401-441; Andrea Fabiano, Un maestro veneziano alla corte di Luigi XIV. Cadute e ricadute dell’opera di Francesco Cavalli, pp. 443-450; Franco Rossi, La musica sacra di Galuppi tra ospedali e cappella ducale, pp. 451-493; Geoffroy Jourdain, Écriture a cappella et écriture concertante dans la musique sacrée d’Antonio Lotti: étude comparative de deux messes de requiem, pp. 495-504; Elisa Grossato, L’ultimo vice maestro della cappella marciana: Antonio Bergamo e il suo oratorio Salomone re d’Israele, pp. 505-525; Licia Sirch, «L’emerito Giannagostino Perotti, riputatissimo e nelle pratiche e nelle teoriche della scienza»: note su Perotti maestro di cappella a San Marco (1811-1855), pp. 527-567; Salvatore De Salvo, Lorenzo Perosi maestro di cappella a San Marco, pp. 569-591; Indice dei nomi, pp. 595-626

prezzo: € 41