Immagine, Suono, Performance

Michele Sambin, Giuseppe Chiari, Claudio Ambrosini. Narrazioni storico-documentali sulla pratica artistica negli anni Settanta

 

Coordinatori scientifici: Roberto Calabretto, Cosetta Saba, Università di Udine

Istituzioni coinvolte: Università di Udine; IUAV, Venezia; Université Sorbonne Nouvelle Paris 3, Parigi; IMAI (Inter Media Art Institute), Düsseldorf; International Network for the Conservation of Contemporary Art – INCCA Italia; Archivio Giuseppe e Victoria Chiari di Mario Chiari e C.; Archivio Storico delle Arti Contemporanee – Fondazione La Biennale di Venezia; Archivio Galleria del Cavallino, Venezia; MUEL- Museo Elettronico International, Varese; GAMC – Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Ferrara; Museo del Novecento, Milano; Hamburger Bahnhof, Berlino (collezione Fluxus)

Il progetto intende ricostruire la storia culturale delle opere in videotape (monocanale e multicanale) di Michele Sambin, Giuseppe Chiari e Claudio Ambrosini. Si tratta di opere realizzate nel corso degli anni Settanta nei luoghi di snodo transnazionale della ricerca artistica in Italia, quali il centro di produzione art/tapes/22 di Firenze, la Galleria del cavallino di Venezia, il Centro videoarte, Palazzo dei Diamanti di Ferrara, lo Studio 970/2 di Varese. Il progetto concerne tanto i protocolli dell’attività di studio relativi alla videopreservazione delle opere in videotape, quanto il processo della loro videopreservazione e del loro restauro. Criticità dei protocolli e aspetti peculiari dei processi operativi saranno posti a tema in una serie di seminari intensivi, aperti al pubblico, che coinvolgeranno studiosi, artisti, conservatóri e curatori. Gli esiti delle attività di ricerca e dei seminari saranno editati.

Obiettivo della ricerca è la ripresentazione su base storico-documentale, attraverso la progettazione/realizzazione di programmi espositivi, delle opere audiovisive in videotape di Michele Sambin, Giuseppe Chiari e Claudio Ambrosini con l’intento di evidenziarne in chiave critica la portata multidisciplinare tra immagine in movimento, musica e performance.