Gianni Milner (1926-2005)
Gianni Milner è nato il 21 agosto 1926 a Venezia, dove ha trascorso la sua vita. Figlio di un avvocato, Lorenzo (Enzo), si è diplomato al Liceo Foscarini, dove fu protagonista, nell’ultimo anno, di un episodio antifascista per il quale fu arrestato.
Militante di Giustizia e Libertà, partecipò alla Resistenza.
Dopo la guerra si laureò in giurisprudenza a Padova dove studiò, tra gli altri, con Norberto Bobbio.
Sposato con Mara Bonomo, noto medico pediatra, ebbe da lei tre figli.
Fu animatore del Circolo del cinema Pasinetti e successivamente protagonista delle prime battaglie ambientaliste di Italia Nostra. Fondatore con altri della rivista “Cronaca Forense”, portò il dibattito innovatore anche nella professione. Fu segretario del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Venezia e consigliere comunale come indipendente di sinistra. Curò con intelligenza e passione la nascita e lo sviluppo della Fondazione Levi, essendone a lungo presidente: promosse l’istituzione della Fondazione Centro Musicale Malipiero; fu socio fondatore dell’Archivio Luigi Nono, della Venice International Foundation e della Società Veneziana di Concerti, della quale venne nominato vicepresidente.
Si spense il 19 maggio 2005 a Vicenza.
In occasione del terzo anniversario della sua scomparsa, la Fondazione Ugo e Olga Levi ha organizzato una serie di manifestazioni [pdf, 75 kb] e gli ha intitolato la Biblioteca musicale che si trova a Palazzo Giustinian Lolin.
La Fondazione Levi ha stampato un volume, Gianni Milner (1926-2995), [pdf, 775 kb] che contiene una selezione di alcuni degli articoli scritti da Gianni Milner, che dimostrano la sua vasta cultura e suoi numerosi interessi: dalle lotte ambientaliste alla giustizia, dal cinema alla musica.
Alcuni amici, indicati dalla famiglia, hanno scritto un breve ricordo sulla figura dell'avvocato. Tra questi segnaliamo quelli letti durante la commemorazione del 19 maggio 2008 presso il Teatro La Fenice, di Renzo Biondo [pdf, 24 kb], di Giulio Cattin [pdf, 61 kb] e di Luciano Violante [pdf, 32 kb] e quelli pubblicati nell'opera sopra citata.


