Contiene: Premessa, pp. 5-6; Giulio Cattin, Novità dalla cattedrale di Firenze: polifonia, tropi e sequenze nella seconda metà del XII secolo, pp. 7-36; dai seminari della fondazione levi: Jean-Pierre Vernant, Mito, Mitologia, Mitico, pp. 39-53; Peter Dronke, La persistenza dei miti musicali greci attraverso la letteratura mediolatina, pp. 55-80; Andrew Wathey, Myth and Mythography in the Motets of Philippe de Vitry, pp. 81-106; Bodo Guthmüller, Il mito di Marsia nei volgarizzamenti delle «Metamorfosi» di Ovidio fra il Tre e il Cinquecento, pp. 107-123; Ruth Rubinstein, Miti musicali nella scultura antica al tempo di Lorenzo de’ Medici: «Apollo e Marsia» ed «Il trionfo di Bacco e Arianna», pp. 125-165; Nicoletta Guidobaldi, I suoni ritrovati. La ripresa dei miti musicali nelle immagini del primo Rinascimento, pp. 167-192; Cesare Vasoli, Il tema musicale e architettonico della «Harmonia mundi» da Francesco Giorgio Veneto all’Accademia degli Uranici e a Gioseffo Zarlino, pp. 193-210; Alba Maria Orselli, Orfeo e dintorni nel tardoantico cristiano, pp. 211-226; Ennio Stipcevic, Influssi veneziani nelle musiche dei maestri dalmati del Cinque e Seicento, pp. 227-236; rubriche: Daniele Goldoni, «...ma presto saremo canto». Hölderlin. Cielo e terra. Convegno internazionale di studi, 13-15 luglio 1995, pp. 239-242; Licia Cavasin, La Fenice verso la ricostruzione. Giornata internazionale di studi, 9 giugno 1996, pp. 242-244; Paola Barzan, Il canto patriarchinio di tradizione orale in area istriana e veneto-friulana. XVIII seminario di studi, 8-10 maggio 1997, pp. 244-248; Attività della Fondazione Ugo e Olga Levi, pp. 249-252
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Contiene: Rudolf Flotzinger, Petrus cantor e la musica, pp. 257-267; Luigi Moioli, La musica nel «Policraticus» di Giovanni di Salisbury: etica, finalità e abusi, pp. 269-295; Lora Matthews, Reconstruction of the Personnel of the Ducal Choir in Milan, 1480-1499, pp. 297-312; Paul Merkley, Trading Lombardy for Picardy. Milanese Ducal Musicians and the Cathedral of Saint-Géry, pp. 313-326; Salvatore Radaelli, L’Accademia degli Uranici: la musica nelle Accademie veneziane, pp. 327-348; Alessio Ruffatti, La famiglia Piva-Bassano nei documenti degli archivi di Bassano del Grappa, pp. 349-367; Marco Emanuele, L’ultima «Didone». Il Metastasio nell’Ottocento, pp. 369-400; Adolfo Bernardello, Il teatro La Fenice e l’incendio del 13 dicembre 1836. Un inventario, pp. 401-419; Renato Calza, Ravel e la Grande Guerra: “Trois chansons pour choeur” (1914-1915). «Mon ami z-il est à la guerre (... Moi, je reste ici, hélas!)», pp. 421-461; Roberta Bartolozzo, The Music in Woody Allen’s film “A Midsummer Nigth’s Sex Comedy”, pp. 463-474; dai seminari della fondazione levi: Bojan Bujic, Pastorale o melodramma? Le traduzioni croate di «Euridice» e «Arianna» per le scene di Dubrovnik, pp. 477-499; Vjera Katalinic, Social Status of Music and Musicians along the Eastern Shores of the Adriatic in tghe 16th Century, pp. 501-520; rubriche – cronache: Wulf Arlt, Ricordo di Fritz Reckow, pp. 523-528; Mario Armellini, Pittura, letteratura, drammatica e musica nel Settecento italiano. XIX seminario di studi, 23-25 ottobre 1997, pp. 529-531
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Contiene: Viatcheslav Kartsovnik, Zur Tropen- und Sequenzenüberlieferung im mittelalterlichen Pistoia: Ein Neumenfragment aus Sankt Petersburg, pp. 5-65; Cesare Fertonani, «Vo solcando un mar crudele». Per una tipologia dell'aria di tempesta nella prima metà del Settecento, pp. 67-110; Laurent Feneyrou, «... undichterisch wohnet der Mensch...». Mythologies et figures mythiques dans le «Prometeo» de Luigi Nono, pp. 111-124; dai seminari della fondazione levi: Martha Feldman, L'opera seria e la prospettiva antropologica, pp. 127-151; Amnon Shiloah, Between Written and Oral Cultures. Past and Present as incorporated into Muslim and Jewish Musical Traditions, pp. 153-164; Joaquina Labajo, Car Tires for Making Sandals. Tradition and Change in Musical Behaviour, pp. 165-179; Philip V. Bohlman, Il passato, il presente e i popoli del Mediterraneo senza storia musicale, pp. 181-204; Salwa El-Shawan Castelo Branco, The Heritage of Arab Music in Twentieth Century Egypt, pp. 205-213; Ruth Davis, Reinterpreting Songs from the Past. «Ma'luf» Ensembles in Tunisia since the 1930's, pp. 215-228; Irene Loutzaki, The Dance Identity of a Region. The Case of the Dodecanesian Dance. A Study Proposal, pp. 229-242; Tullia Magrini, Identità, contesto e tradizione nella biografia di un violinista cretese, pp. 243-259; Dieter Christensen, On the Post-Venetian Music History of a Village in the Herzegovina. Anthropological-ethnomusicological Perspectives, pp. 261-270; Jerko Bezic, Approaches to the People's Music-life in Dalmatia in the Past and Present, pp. 271-283; rubriche: Licia Cavasin, Miti musicali nel Medioevo e nel Rinascimento. Quattordicesimo seminario di studio, 26-28 ottobre 1995, pp. 287-290; Francesco Facchin, Un millennio di polifonia liturgica tra oralità e scrittura. Quindicesimo seminario di studio, 2-4 maggio 1996, pp. 291-294
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Contiene: Philippe Bernard, «David mutatus in melius»? L'origine et la signification de la centonisation des chants liturgiques au VIe siècles par la 'Schola cantorum' romaine, pp. 5-66; Tiziana Scandaletti, Una ricognizione sull'ufficio ritmico per s. Francesco, pp. 67-101; Heinz Ristory, Die Motette «Ave Regina celorum / Mater innocencie / 'Ite Missa est'» des Marchetus von Padua und ihre Mensuraltheoretische Entsprechung, pp. 103-119 ; Paul A. Merkley, Patronage and Clientage in Galeazzo's Court, pp. 121-154; Francesco Luisi, In margine al repertorio frottolistico: citazioni e variazioni, pp. 155-187; Alessandra Andreotti, «Laudi d'Amore»: cabala ed ermetismo in una miscellanea madrigalistica padovana, pp. 189-226; Goffredo Plastino, Le osservazioni etnomusicologiche e organologiche nel «Giro del Mondo» di Giovannni Francesco Gemelli Careri, pp. 227-276; Alina Zórawska Witkowska, Federico Cristiano in Italia. Esperienze musicali di un principe reale polacco, pp. 277-323; Raffaele Pozzi, «Jeunesse et indépendance». Alfredo Casella e la Societé Musicale Indépendante, pp. 325-348
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Contiene: Philippe Bernard, Les versets des Alléluias et des Offertoires, témoins de l'histoire de la culture à Rome entre 560 et 742, pp. 5-40; Giulio Cattin, «Secundare» e «succinere». Polifonia a Padova e Pistoia nel Duecento, pp. 41-120; Carmen Rodríguez Suso, Las «investigaciones músicas de don Lazarillo Vizcardi». Una propuesta sincrética para una música en busca de su identidad, pp. 121-156; Enrico De Angelis, «... La musica non è solo composizione...». Il senso oltre la comprensione. Note a «Fragmente-Stille, an Diotima», pp. 157-165. Dai seminari della Fondazione Levi: Felix Heinzer, «Marcus Decus Germaniae». Il culto del patrono veneziano a Reichenau. Relazioni e specificità, pp. 169-187; Letterio Mauro, Filosofia e musica all'Università di Padova e dintorni nel secolo XV, pp. 189-226; Armando Balduino, Appunti sul petrarchismo metrico nella lirica del Quattrocento e primo Cinquecento, pp. 227-278
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Contiene: Bonifacio Baroffio – Soo Jung Kim, Una nuova testimonianza beneventana. Frammenti di graduale-tropario-sequenziario a Macerata, pp. 5-15; Giovanni Morelli, Prima che l'ultimo osso si svegli. Le musiche di Venezia prestate alla querelle antistorica nella Bildung retrospettiva di Rousseau, pp. 17-98. Dai seminari della Fondazione Levi: Enzo degani, Ricordo di Giovanni Comotti, pp. 101-107; Guido Avezzù, Papyrus Hibeh I, 13: «Anonymi fragmentum De Musica», pp. 109-137; Walter Lapini, Ancora su Papyrus Hibeh I, 13, pp. 139-171; Andrew Barker, The Daughters of Memory, pp. 171-190; Donatella restani, Orfeo senza Euridice: un'indagine su fonti e studi, pp. 191-206; Jon Solomon, Apollo and the Lyre, pp. 207-221; Elisa Avezzu' – Maria Grazia Ciani, La cetra di Achille. Melodia e parola nella cultura greca da Omero a Filostrato, pp. 223-238; Françoise Frontisi-Ducroux, Athéna et l'invention de la flûte, pp. 239-267; François Lissarrague, Orphée mis à mort, pp. 269-307; Paolo Scarpi, Miti musicali o musicalità del mito?, pp. 309-321
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Contiene: Presentazione, p. 5; William Weber, Toward a Dialogue between Historians and Musicologists, pp. 7-21; F. Alberto Gallo, Musica e storia nel Medioevo. Appunti da tre letture, pp. 23-28; Judith P. Aikin, Heinrich Schütz and Martin Opitz. A New Basis for German Vocal Music and Poetry, pp. 29-51; Riccardo Carnesecchi, La sovranità in scena fra Piovoso e Termidoro: fortune e censure, pp. 53-147; Wilhelm Seidel, Instrumentalmusik und Hörer. Anmerkungen zur Problemgeschichte und ein Versuch über die zweite Ballade in F-dur, op. 38, von Chopin, pp. 149-173; Antonio Serravezza, Max Weber: la storia della musica come processo di razionalizzazione, pp. 175-209. Dai seminari della Fondazione Levi: Konrad J. Bossard, Il canto monodico 'Stolp' (Znamennyi-Rospev) nella tradizione della chiesa russo-ortodossa. La salmodia, pp. 213-230; Philippe Bernard, Le cantique des Trois Enfants (Dan. III, 52-90) et les répertoires liturgiques occidentaux, dans l'Antiquité tardive et le haut Moyen Age, pp. 231-272; Olivier Cullin, La psalmodie directe romaine et grégorienne. Relations culturelles et modes d'échanges musicaux: l'exemple des cantica et des traits, pp. 273-283; Bonifacio Baroffio, I versetti antifonici nei libri gregoriani. Una particolare forma di tropo?, pp. 285-302; Alberto Turco, Forme di salmodia nel canto milanese, pp. 303-317
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